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Sto per dire la verità, nient’altro che la verità.

Elenco di alcune situazioni esilaranti che mi sono successe nella vita. Vorrei che voi mi batteste, quindi per favore scatenate i commenti.
| Ah, giuro solennemente che tutto ciò che vi sto per dire è la verità, nient’altro che la verità |

– avere addosso una maglietta al contrario con tanto di etichetta bianca fuori per mezza giornata, senza che nessuno mi dicesse niente

– andare al lavoro in macchina e tornare in bus

– di notte, quando mi alzo per bere o per andare in bagno, spaventarmi della mia stessa ombra riflessa nel vetro della finestra del corridoio, con tanto di balzo e ghiaccio nelle vene per un totale di 2 infiniti secondi prima di capire che…sono io

– presentarmi a un appuntamento il giovedì, che non solo non era quel giovedì, ma martedì della settimana successiva

– brillantone 60enne che mi chiede il numero di telefono e io che gli rispondo “lo vuoi perché così mi fai chiamare da tuo figlio?”

– dire “come ti assomiglia quella donna, siete fratelli?” e lui “No, in realtà è mia moglie” – non la capirete subito ma, credetemi, è stato paradossale 🙂

– cercare come un’isterica pazza gli occhiali da vista perché sta per iniziare il film-anzi è già iniziato – anzi aspetta mi perdo l’inizio e poi non capisco più niente – e averli addosso

– essere in centro a Milano, doverci restare e invece perdermi in automobile fino ad arrivare a Rho, non so come, tramite strada statale (del mio “diversamente senso dell’orientamento” ne parliamo un’altra volta…)

– chiamare con convinzione e più volte una persona con un nome che non è il suo (ma cazzarola, l’ho fatto perchè per una volta ero sicura di ricordarmelo…!)

– ballare e cantare a squarciagola in macchina per 3 minuti abbondanti (tutta la canzone, la sapevo TUTTA, ero gasatissima) guardare nello specchietto retrovisore e vedere un mio cliente che ride e mi saluta

– the neverending story …

Aspetto le vostre! 😉

7 Responses
  1. Successo ieri: chiamare un numero interno all’ufficio, comporre il proprio numero (più volte di seguito), ovviamente trovare occupato e pensare “ma quanto chiacchiera quella”…accorgersi di tutto ciò solo stamattina 😂!! Andare in macchina in auto e rientrare in tram (fatto anch’io !) Cantare in macchina al semaforo rosso con talmente energia e buon umore da ritrovarmi 3 visi che mi guardano (1 adulto e due bambini) il vicino che abbassa il finestrino e mi chiede: “che radio sta ascoltando? I miei figli dicono che è sicuramente più divertente della nostra”..

  2. In azienda abbiamo la palestra, che frequento con piacere regolarmente.
    Un pomeriggio ho ricevuto una mail in cui venivamo avvisati che il corso serale di pilates quella sera non si sarebbe tenuto.
    Ho chiamato la reception e ho chiesto che mi passassero l’interno della palestra.
    Passano la chiamata, sento la voce di una donna che so di conoscere, ma non capisco chi sia.
    Lei mi dice ‘Ciao Elena, tutto bene? Posso aiutarti?’ E io convinta ‘sì grazie. Come mai avete cancellato la lezione di pilates?! E pensate di rimpiazzare con altro?’
    …. ecco, in reception invece di passarmi PAlestra, avevano digitato PAxxx. Una delle nostre top manager che gentilmente mi ha detto ‘perché abbiano cancellato pilates non lo so, se vuoi venire nel mio ufficio possiamo fare yoga peró. Lo pratico da anni ormai’.
    Tutto bene.

    1. Noooooo!!! Nooooooo!! Oh mamma che imbarazzo! Ahahhahah! Quindi immagino che da quel momento, per rimediare, hai mollato la palestra e fai yoga con la capa 3 volte alla settimana? 😉

  3. ahahahahahah troppo ridere, ti immagino in queste situazioni 😂😂
    Mi tranquillizza sapere di non essere sola in questo magnifico mondo di sbadataggine, a volte qualcuno cerca di convincermi che non sono normale, ma a me piace così. 😁

    1. Se vuoi possiamo aprire la parentesi del dimenticarsi una cosa che hai fatto un attimo prima, del chiamare con un nome una cosa che ne ha un altro…tu conosci un bravo neurologo? 😉

  4. In un locale Karaoke, qualche annetto fa, ho scelto una canzone che mi piace molto “I will survive”. Tutta emozionata salgo sul palco e solo quando la canzone inizia mi rendo conto che è estremamente, ma veramente incredibilmente veloce e non riesco a cantare mentre tento di leggere le parole del testo che appaiono e scompaiono un millesimo di secondo dopo😄 . L’unica cosa che sapevo a memoria era il ritornello. Perciò durante tutta la canzone ho “cercato di leggere” e arrivato il ritornello….:🎤 ” I WILL SURVIVE!!!” 🎤🎶 Bello forte! Sono state le uniche parole che si sono sentite durante tutta la durata della canzone!!!😂
    Che figure!!!!
    Comunque dopo questa esperienza, ho passato un intero viaggio in auto di circa 4 ore ad ascoltare la suddetta canzone per impararla a memoria!
    Se mi dovesse capitare di cantarla nuovamente, sarò pronta!😅

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