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Quando il femminismo esagera

Non riesco più a tacere. Le accuse di sessismo verso Amadeus e la conseguente catena di donne che gli si sta schierando contro sta diventando talmente assurda che non posso non dirvi cosa ne penso (d’altronde, quando mai sto zitta? 😉 ).

Veloce riassunto: quest’anno Amadeus ha scelto 11 donne che lo accompagneranno sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo. Le donne scelte sono tutte oggettivamente belle esteticamente ed hanno curriculum molto diversi: giornaliste, attrici, conduttrici, modelle e influencer.

Amadeus, nel corso della conferenza stampa dove ha presentato le presenze femminili, ha spesso utilizzando termini come “bella donna”, “molto bella”, “scelta per la sua indubbia bellezza”. Al momento di presentare Francesca Sofia Novello, modella e fidanzata di Valentino Rossi, ha ribadito il concetto della bellezza estetica proseguendo con “l’ho scelta perchè vedevo la capacità di stare vicino a un grande uomo, stando un passo indietro, malgrado la sua giovane età”.

Ed ecco scatenarsi le accuse di sessismo: “donne ancora viste come figure mute che stanno un passo dietro agli uomini”, “presentate come belle statuine, la moglie di…. o la fidanzata di…”, “la bellezza sempre prima della carriera”, ecc., ecc., ecc.

Ecco, è qui che il femminismo per me esagera. È qui che noi donne dovremmo avere l’umiltà di guardare la realtà per quella che è, e non attaccarci all’inattaccabile.

Io in tutto quello che ha detto Amadeus vedo solo complimenti estetici per donne che sono oggettivamente belle e che sono state scelte anche per questo, senza che nessuno si sia mai vergognato di dirlo pubblicamente. L’estetica è uno dei criteri con i quali il Festival di Sanremo sceglie chi accompagna la kermesse. E vale anche per il sesso maschile: non mi sembra siano mai mancati uomini belli.

Inoltre, se una donna come Francesca Sofia Novello ha scelto di lavorare con la propria bellezza, come volete che venga presentata? Come una modella, fidanzata di Valentino Rossi. Cos’altro poteva dire Amadeus? Diversa infatti è stata la presentazione della giornalista Rula Jebreal che, a livello di carriera, ha maggiori e diversi contenuti da poter esporre a una conferenza stampa. Dove sta il sessismo scusate? A me sembra che sia stata presentata la pura e semplice realtà.

E poi chiudo: il commento a Francesca sullo “stare un passo indietro” rispetto al suo uomo io l’ho interpretato come un complimento. Il non cercare di sfruttare l’immagine di Valentino Rossi per emergere lei stessa. La volontà di rispettare la carriera di Valentino senza approfittarne. Lo stesso commento poteva essere fatto a un uomo che sta con una donna più nota di lui. Non vedo sessismo nemmeno qui.

Vi dico la verità: mi sembra un po’ che a certe belle donne vada di farsi dire che sono belle solo quando lo decidono loro. Ed è qui che il femminismo esagera e passa dalla parte del torto.
Io sono una donna e come tale naturalmente riconosco e condivido le lotte contro le disparità, le ingiustizie, le fatiche e le violenze che siamo costrette tutt’oggi a subire, ma non sopporto quando si fa di tutta l’erba un fascio. Questo non è sessismo, sono complimenti da parte di un uomo che, guardando il tuo curriculum, cerca di presentarti nel miglior modo possibile. Punto.

Se tutto questo deve essere travisato ed utilizzato a scopi femministi, allora io non ci sto. Mi schiero totalmente a favore di Amadeus.
Invece di #boicotsanremo, che sta spopolando su Twitter, voto per #sonodonnamastoconamadeus

 

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