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Paura dell’acqua e vite precedenti

Quando avevo 25 anni ho scoperto di avere paura dell’acqua. Che ne so, no, prima no. Ma dopo un paio di episodi che ora non sto a raccontarvi, mi sono resa conto che per me era (ed è) una vera, tremenda, paura.

Mi fa paura l’acqua profonda – non chiedetemi di fare un bagno da una barca, al largo.
Mi fanno paura le cose sommerse – non guardo mai immagini di relitti in fondo al mare o di cose che pian piano sprofondano nell’acqua.
Mi impressiona Venezia, con le sue case mezze sommerse, e per il fatto che a un certo punto l’acqua invade tutto e non vedi più il limite fra strada e mare.
Mi fa paura la barriera corallina e il fatto che dopo di lei c’è subito la profondità di un mare che diventa aggressivo, blu notte.
Sogno spesso che le mie nipoti cadono in acqua e che io mi debba buttare per salvarle. Mi sveglio paralizzata dalla paura.
Mi terrorizza sentire il ticchettio dell’acqua che esce da un rubinetto mal chiuso. Devo capire subito da dove viene e farlo smettere.
Non parliamo poi (ma nella maniera più assoluta) del fenomeno tsunami. Da quando ho scoperto cosa fosse, dalla tragedia in Indonesia, non posso immaginare una cosa che mi spaventi di più (e non vi nego che nei viaggi che faccio in zone a rischio ci penso di continuo).

Bo. Che non sono esattamente normale è risaputo, ma che una paura così grande si renda evidente da un giorno all’altro e all’alba dei 25 anni, mi sembra davvero strano. Allora ho pensato che nella mia vita precedente o ero sul Titanic e ho fatto la fine di Leonardo DiCaprio, o comunque ho avuto una brutta esperienza con l’acqua, che pian piano sta emergendo adesso, nella mia vita da Fede Volo.

Ora, lungi da me fare la medium 😉 ma sono certa che da qualche altra parte, un’altra me, ha avuto qualche problemino con l’acqua. E sapete qual’è il colmo? Che ho scelto di vivere in un appartamento che si affaccia direttamente su un fiume! Se c’è uno psicologo all’ascolto, mandami pure il tuo indirizzo che facciamo volentieri due chiacchiere (approfondite…) 🙂

E voi? Avete qualche paura che vi è comparsa improvvisamente? Vite precedenti a parte 😉

P.s Nell’immagine di copertina vedete una delle “Underwater sculpture” di Jason deCaires. Solo in Messico, l’artista ha disposto nei fondali più di 400 opere. Guardate il suo sito: Jason deCaires. Trovo i suoi lavori bellissimi e contemporaneamente la cosa più terrificante che abbia mai visto… (aiutatemi).

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