Turba a Lugano

Perdonate se il mio parere sul Turba arriva a più di un anno dall’apertura…

dovete considerare che ho vissuto a Milano per 10 anni fino al 2015 e da metà 2015 a metà 2016 la mia vita è andata avanti diciamo…un po’ in un limbo dove facevo cose e vedevo gente ma praticamente non ricordo più nulla. Brutta cosa vivere degli shock. Ma è una bellissima cosa uscirne, trovare la forza (dentro di noi prima di tutto) per andare avanti fino a sentirci di nuovo felici.

Per tornare a noi…il Turba. Il Turba è un appartamento privato sulla gradinata della Cattedrale a Lugano. Un portone, suoni. Una corte, sali un piano di scale. Trovi un appartamento in stile anni ’60. Tutte le stanze (5 se non ricordo male) sono arredate con cuscini su cui sedersi, sedie, tavoli, tavolini. Anche se in generale è un po’ spoglio (poche cose attaccate alle pareti, poco arredamento che arricchisce) è accogliente.

Una famiglia con 3 figli giovani ha deciso di rendere quell’appartamento un luogo di scambio culturale. Quindi una sera organizzano concerti, una sera lo scambio di opinioni su un libro, una sera una mostra ecc.

Ovviamente una delle stanze è allestita a bar, con un piccolo menù bevande che riesce comunque ad accontentare tutti.

Sono rimasta davvero colpita da questo posto. Prima di tutto atipico per Lugano (mai visto né sentito di un posto così). Poi la gente: tutte le età, tutti i generi. Rilassati e senza nessuna pretesa (per Lugano non è sempre ovvio).

Io ieri ero totalmente fuori look per il genere di serata: tacco e borsa firmata quando dovevo uscire con scarpe da ginnastica e maglia molto più “datti una calmata fede” di come ho fatto. Ma nessuno mi ha guardata né fatta sentire fuori luogo. L’interesse di chi sceglie di andare al Turba è nel vedere, sentire e parlare di qualcosa che suscita, a modo suo, un’emozione.

Ieri sera suonava un mio amico di infanzia, Roberto Pianca, con la voce bellissima di Sienna Dahlen. Molto bravi.

Voto per il Turba su 10: 8. Andateci. So che bisogna avere una tessera “soci” (l’idea è che il Turba sia un club e non un locale/bar) che costa 80 franchi all’anno. Ma, se andate con qualcuno che ci è già stato, o vi va bene e entrate gratis oppure con un contributo simbolico di 5 franchi.

Comunque, vale la pena pagare la tessera annuale. Sicuramente non sono soldi buttati e in un anno riuscirete ad ammortizzarli scoprendo un posto nuovo e un giro culturale che a Lugano mancava.

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