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Oggi è così. Domani si vedrà.

Oggi è così. Domani potrebbe cambiare tutto. So che ad alcuni (soprattutto quelli a cui piace avere la vita spianata davanti a loro, o perlomeno immaginarla così) questa affermazione potrebbe mettere un po’ di ansia.

Ho vissuto i primi 30 anni della mia vita pensando che ciò che veniva deciso sarebbe rimasto inciso nella pietra, che quello che si programmava si sarebbe (prima o poi) fatto, che le persone bene o male avrebbero rispettato ciò che promettevano, che niente sarebbe potuto cambiare, nella mia vita, in maniera drastica. Sì, ho vissuto un po’ come Alice nel Paese delle meraviglie, e non me ne vergogno. Anzi, potessi tornare indietro non mi dispiacerebbe affatto avere ancora quello spirito, crederci così tanto e non avere nessun altro tipo di pensiero.

Però.

Però poi succedono alcune cose nella nostra vita che la cambiano in un secondo e completamente, e che ci fanno rivedere le convinzioni che avevamo.

Negli ultimi 3 anni, sia osservando le vite degli altri che vivendo ciò che accadeva sulla mia pelle, ho imparato a vivere l’istante. Oggi. E questo non con scetticismo, pregiudizio o malumore. Semplicemente, vivendo ciò che di bello o di normale o di brutto sta accadendo in quel momento, pensando che domani sarà un altro giorno.

Le persone si incontrano, si scambiano informazioni, si appassionano, si sottovalutano, si perdono, si innamorano, si odiano, si guardano, si dimenticano, si rincontrano, si fanno del male, si idealizzano. Le situazioni si creano, si intrecciano, si chiariscono, si mischiano, si confondono, si fraintendono. Oggi. Domani tutto può cambiare nuovamente. In meglio, in peggio, lasciando le cose come stanno, cambiandole solo leggermente o stravolgendole completamente. Ok ok, ho inserito un po’ la modalità “filosofo” 😉  ma se ci pensate, le uniche certezze che abbiamo sono le sensazioni e le situazioni che viviamo ora, oggi. Quindi, meglio godersele, nel bene o nel male.

Il “per sempre” è un bel pezzo che non esiste più, o difficilmente: dal lavoro, a tutti i tipi di relazioni fra le persone, alle situazioni di vita più in generale. Oggi è così. Domani si vedrà.

Ragionando in questo modo, mi rendo conto che vivo di più i singoli momenti e penso meno a lungo termine. Pianifico meno e “sento” maggiormente le sensazioni che accompagnano le situazioni. E’ semplicemente un cambio di prospettiva, un nuovo punto di vista.
E, solitamente, capovolgere il punto di vista aiuta a vedere il mondo con occhi diversi. A vedere cose di cui ora ti accorgi e che prima, forse, non vedevi perché non erano comprese nel “programma a lungo termine” che ti eri imposto.
Se vivi adesso, non sbagli mai.

P.s La frase che leggete nell’immagine di questo post completa ciò che intendo dirvi: sopportate un po’, e pensate positivo… c’è sempre qualcosa di bello che vi aspetta. 🙂

6 Responses
  1. …ecco Fede già bisognerebbe proprio vivere così…e se il 2017 mi ha lasciato qualcosa di buono è proprio questa maggior consapevolezza… voglio (anche se l’erba voglio …😉) vivere ogni giorno come se stessi correndo verso il mare… con l’odore di salsedine nei capelli e il sole sulla pelle… con la voglia di tuffarsi in un acqua che laverà via ogni difficoltà… con l’entusiasmo di una bambina che corre incontro alle onde… voglio vivere così… l’attimo fuggente! Tu e le parole però rimanete una grande certezza… non smettere mai di tradurre i pensieri su carta… perché questo rimarrà « per sempre »! 😘😘

    1. Quante cose può fare il mare, eh Lisa? Grazie per il tuo commento. Un bacio

  2. Ecco l’esempio che è solo attraverso l’esperienza che si impara, ottimo il pensiero della sabbia che scotta!. Questa è la dimostrazione che una generazione può anche imparare dalla successiva 👍😊🌈

  3. Ho imparato anche io a non dire “per sempre”. Più concreto e più onesto dire “a domsni” ogni giorno

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