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Marrakech

Bella domanda. Non so se vi consiglierei questa città. Per me, che ho viaggiato con un’amica e siamo entrambe bionde, non è stato facile.
Vi elenco pro e contro e poi lascio valutare voi se andarci o dirmi se la pensate/non la pensate come me.

I PRO:

Il fascino della medina (è il quartiere antico caratteristico di molte città del nord Africa): il Marocco fuori dalle mura della medina è moderno e ben organizzato, con strade ampie e illuminate. Invece, quando il taxi attraversa le mura ed entri in quella che, appunto, è la città antica, in un secondo vieni catapultato in un altro mondo. Ti sembra di tornare indietro di 200 anni. Vie strette e contorte, non accessibili alle auto, motorini che sfrecciano a tutta velocità insieme a carretti trainati dagli asini, uomini in tunica con cappuccio a punta (tipo setta satanica 🙂 ), donne velate, bambini, souk, carne, pesce, tappeti. Tutto un gran caos ma molto caratteristico ed affascinante.

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La bellezza dei riad: (le abitazioni tradizionali marocchine che ora spesso ospitano i turisti). Il nostro (Riad Berbère) ve lo stra-consiglio. L’architettura è stupenda e fare colazione al sole sul tetto è romantico e molto tipico.

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I colori e i profumi: le spezie e i tappeti colorano la città con sfumature e contrasti che difficilmente vedrete altrove. Le tonalità spesso sono molto allegre ed accese… mettono il buon umore.

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Le preghiere: le sentirete 5 volte al giorno tramite un altoparlante che le diffonde in tutta la medina. Io le trovo melodiose ed entrano a far parte dell’esperienza a 360° che state vivendo a Marrakech.

Acquisti: se volete acquistare tappeti artigianali unici, la scelta qui è infinita. Occhio a farvi consigliare i posti giusti però, perché spesso ti mostrano le lavorazioni artigianali e poi ti vendono tappeti industriali a prezzi esagerati. Idem per i prodotti per la cura del corpo come oli, creme e rimedi naturali: comprateli solo nelle farmacie.

I CONTRO: 

E’ un paese musulmano e gli uomini sono particolarmente aggressivi con le donne. Sono certa che alla fine non succede nulla ma non è facile sentirsi al sicuro se viaggiate senza uomini. Fate attenzione e la sera scegliete ristoranti e locali dove potete arrivare in taxi.

Le vie della medina non hanno nomi e le strade sono strette e contorte, direi proprio un labirinto. Nel cuore della città inoltre, i taxi non possono entrare quindi non potete nemmeno dire “al limite chiamo un taxi e mi faccio portare”. Avere una cartina non vi servirà a nulla perché tanto non avrete punti di riferimento. E’ quindi molto difficile orientarsi. Vi consiglio di acquistare un pacchetto dati consistente e di muovermi con le mappe online. Credo sia davvero l’unico modo per non perdersi in continuazione.

Le persone tendono ad accompagnarvi ovunque, ma non per gentilezza. Allungano il percorso, ti portano nei negozi dello zio, del fratello e del cugino per farti comprare e poi ti chiedono soldi per averti accompagnato. Non è una scelta pagarli: se non lo fai, diventano aggressivi. Quindi arrangiatevi con le mappe piuttosto di chiedere alla gente del posto e di seguire chi vi dice che vi accompagna.

La piazza principale, Jamaa el Fna, è molto turistica e poco affascinante. Incantatori di serpenti, tatuaggi all’henné e bancarelle con cibo tipico (ma che resta lì per giorni, secondo me…) sono purtroppo una falsa cartolina del viaggio.

IMG_5429Rileggendo ciò che ho scritto forse no, non ve la consiglierei e non ci tornerei. Ma viaggiare e scoprire luoghi nuovi (non avevo mai visitato una città marocchina prima d’ora) trovo sia sempre bello e ne valga comunque la pena.

Sono molto curiosa di confrontarmi con le vostre opinioni!
😉

2 Responses
  1. Review meravigliosa,non sono mai stata a Marrakech (o in Marocco), ma come donna ho avuto la stessa esperienza sia in Egitto (Sharm) e a Dubai- e in entrambi i casi ero con un uomo! Nonostante tutto, i ‘complimenti’ sono stati parecchio fastidiosi- a tal punto che in Egitto non sono più uscita dal resort (ridicolo!). Mi piace molto il tuo writing style, ed i PROS mi fanno venire voglia di farci almeno uno short break di 3 giorni (con google maps però! 😉 ) ho visto foto molto belle e il riad mi è piaciuto un casino- soprattutto la mini piscina con la musicalità delle preghiere, molto rilassante e caratteristico! Grazie Fede!

    1. Ma grazie a te! 3 giorni saranno sufficienti, aspetto il tuo parere! 😉

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