Come stai

Ma poi tu, ascolti la risposta?

Quante persone ci chiedono come stai? durante una giornata? E quante, davvero, ascoltano la nostra risposta?

Mi hanno sempre infastidito (mammmmma mia che rompi palle che sono!) gli americani che ti chiedono come stai? automaticamente dopo il ciao. Per loro fa parte del saluto, è ovvio che tu gli risponderai “Hi! Fine thank you” e mica ti metti a rispondergli “a casa c’ho due bimbi urlanti, ho sbagliato a fare il bucato e i panni bianchi sono diventati viola, l’auto non si avvia, stamattina non sono riuscita a farmi la doccia e ora sono in ritardo per andare al lavoro. E tu invece? Il mondo ti sorride?”. Ecco, no. Quella è una consuetudine, un’abitudine, non una domanda.

Invece, scusate, ma che bello è quando incontri qualcuno che ti chiede come stai con la voglia di saperlo davvero? Che ti guarda in faccia e ascolta la risposta? Siamo così abituati a correre e a passare oltre che davvero (almeno io, ma ditemi se sono pazza) ormai ci faccio caso quando questa domanda è fatta con sincerità, perché non succede quasi mai.

Altra cosa bellissima (e anch’essa sempre più rara) è ricevere un “grazie” davvero sentito. Grazie per esserci, grazie per averci pensato, grazie che mi hai dato una mano, grazie che te ne sei preoccupato, grazie per quello che fai, grazie per il tuo lavoro. STUPENDO. E’ talmente raro che è quasi commovente.

Ultima ma non ultima: i sorrisi. Stamattina in auto ero a un incrocio e una ragazza mi ha fatta passare. Mentre, immersa nei miei pensieri, la guardavo per farle un cenno di ringraziamento, lei mi ha fatto un sorriso così bello che tutti i pensieri nella mia testa in quel momento hanno sventolato una bandierina con scritto “ma chissenefrega di tutto. Sorridi anche tu”. Se sorridessimo di più invece di polemizzare o di incazzarci o di dire di no…! Il sorriso apre le porte a tutto: al dialogo, al buonumore, alla positività, alla voglia di fare. Sembra scontato ma, se ci pensate, in fondo non lo è per niente.

Ascoltare le persone, dire più spesso grazie a chi se lo merita e sorridere sinceramente non richiedono business plan, consigli d’amministrazione o massimi sistemi. Eppure, costruiscono anche di più.

#fedemoralona

2 Responses
  1. Ascoltare è un’arte e non tutti sono artisti, ahimè..

  2. Una verità, così semplice e così preziosa!
    Grazie di averlo scritto.

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