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Arrivare in anticipo

Ho un problema (fra i tanti) a regolarmi con le lancette dell’orologio. Nella mia testa penso sempre di essere in ritardo perchè, fondamentalmente, sono convinta di avere sempre troppo poco tempo a disposizione.

Sia che io abbia un’ora di tempo per fare qualcosa, o che ne abbia tre, parto sempre dal presupposto che il tempo a disposizione sia poco. Quindi mi muovo subito per fare quello che devo fare con il risultato che, 99 volte su 100, io finisca prima del tempo.
Questo mi porta anche, spesso, ad arrivare in anticipo agli appuntamenti. E ciò succede per una concatenazione semplicissima di eventi: mi preparo troppo presto – esco troppo presto – arrivo troppo presto. Che ansia che sono. Eh?! 🙂

E aggiungo una cosa fondamentale per me: meglio arrivare in anticipo che in ritardo. Odio chi arriva in ritardo. E i miei amici lo sanno bene: mi è pure capitato di andarmene dopo 20 minuti che aspettavo qualcuno quindi ora, appena uno di loro è in ritardo di qualche minuto mi scrive o mi chiama dicendomi “stai calma, arrivo”. Dunque: oltre ad essere io stessa ansia, la faccio venire agli altri. Benissimo. Eppure oh, non ci crederete ma ho ancora degli amici.

Detto questo, l’essere sempre in anticipo è molto brutto: in inverno prendi freddo, in estate prendi caldo, hai tempo per pensare ma i pensieri che ti giochi nei minuti d’aniticipo sono sempre incasinati. I messaggi o le telefonate più sbagliate che ho fatto sono stati nei minuti di attesa, giuro.

Insomma, aiuto. Quando sono pronta, naturalmente pensando di essere in ritardo, ho solitamente ancora tanto di quel tempo che potrei ricominciare a prepararmi da zero. Avrei bisogno di qualcuno che mi dica “preprati ora” oppure “esci ora”, così avrei un tempismo perfetto e arriverei agli appuntamenti spaccato il minuto. Qualche candidato? Non sgomitate per favore, rispettate la fila.

🙂

 

2 Responses
  1. Fede, non sei l’unica a cui succede…Alla domanda “è tanto che aspetti?” la mia risposta è sempre ” no, sono appena arrivato”. Poi, mi proporrei anche come candidato, ma avrei paura di dirti troppo in anticipo quando prepararti e quando partire… in poche parole, arriveresti ancor prima di prima.

    1. Ahhahaha ok, grazie per la candidatura, le faremo sapere! 😉 (che disastro, ti immagini?)

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