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20 giorni in Vietnam

Dopo queste 3 settimane in Vietnam posso confermarlo definitivamente: amo l’Asia. Mi sento a casa, nonostante di casa non abbia proprio nulla. Nuovi sono i colori, i sapori, gli odori … eppure, mi sento perfettamente a mio agio. Le persone sono sorridenti, disponibili, curiose… ed è il miglior modo per vivere anche le piccole “difficoltà” (come il traffico caoticissimo, incessante e rumoroso di motorini e macchine nelle città) con leggerezza e con lo spirito giusto per riuscire addirittura ad apprezzarle.

Itinerario:

2 giorni a Hanoi
2 giorni a Sapa
1 giorno a Hanoi
2 giorni alla baia d’Halong
1 giorno a Hanoi (qui siamo andate in giornata a Tam Coc)
– volo interno su Da Nang –
2 giorni a Hue
6 giorni a Hoi An (2 in città, 4 al mare)
– volo interno su Ho Chi Minh City –
4 giorni a Ho Chi Minh City (di cui 1 siamo andate a Cai Bè, sul delta del Mekong)

Compagna di viaggio: Amélie. Ci conosciamo da 10 anni e da 3 facciamo questi viaggioni estivi assieme. E’ un’amica e una compagna di avventure unica.

Abbiamo viaggiato da nord a sud e le differenze in questo paese sono abissali. Da popolazioni che vivono in villaggi di montagna, che parlano solo il loro dialetto (che è diverso da quello del villaggio vicino) e che vivono di riso e di manufatti che vendono in paese a Sapa (camminando quotidianamente ore per raggiungerlo) ad eccentrici e futuristici grattacieli a Ho Chi Min City. E’ quasi incredibile.

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Quello che accomuna il paese è invece la spettacolare natura. Il Vietnam è un paese verdissimo, incontaminato, rigoglioso.
Non lasciatevi quindi influenzare da chi vi dice che la Baia d’Halong è molto turistica e quindi di non andarci, perché credo che difficilmente in altri posti al mondo potrete vedere uno spettacolo naturale come questo:

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Ci sono molte crociere fra cui scegliere per visitare la Baia d’Halong: quelle in giornata sono le più turistiche. Se potete, dormite una notte in barca e scegliete un giro meno turistico. Magari vi costerà qualcosa in più ma ne vale davvero la pena. Noi abbiamo organizzato i 2 giorni con l’agenzia Terre d’Annam (e-mail: halong@terre-annam.com) che ci ha fatto fare un giro poco turistico, bellissimo e ben organizzato. Abbiamo preso la canoa per fare un giro nella baia e nelle sue calette meravigliose e poi in bici abbiamo visitato un paese su un’isola. Un’esperienza bellissima, forse una delle due cose più belle fatte in questo viaggio.

Altro di imperdibile? Un trekking a Sapa (in montagna, al nord, al confine con la Cina): vedrete le risaie e la vera natura incontaminata del Vietnam. Per organizzare un trekking con una guida contattate le Sapa sisters (https://sapasisters.com/) cooperativa di donne del posto, organizzatissime, preparate e molto brave.
Una visita a Hue: una volta era la capitale e visiterete i resti della città antica… meravigliosa. Qui dovete assolutamente andare a mangiare da Lac Thanh (occhio a non confondervi con il ristorante attaccato che si chiama con un nome molto simile). E’ di proprietà di un signore sordomuto dolcissimo e pieno di energia. Oltre a mangiare bene, il proprietario (si chiama Lac) vi proporrà di portarvi a fare un giro in motorino ai templi e in luoghi poco conosciuti a Hue e dintorni. Vi farà vedere foto e leggere recensioni di altri turisti che hanno fatto questo giro. Noi ci siamo lasciate convincere ed è stata un’esperienza unica. La seconda cosa più bella fatta in Vietnam. Insieme a un ragazzo che lo aiuta al ristorante, ci hanno portate a vedere posti unici. Lac è la dimostrazione che non c’è bisogno di parlare per trasmettere carisma, dolcezza e disponibilità.

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Cosa non è il massimo? Il mare (noi siamo state a Hoi An): non si sceglie il Vietnam per andare al mare. L’acqua è pulita ma il fondale è scuro, quindi nell’insieme l’acqua non è per niente cristallina. Io ho fatto comunque 15.000 bagni e ci siamo finalmente rilassate, la spiaggia è ben curata ed organizzata ma, ripeto, non vi aspettate il mare come siamo abituati ad avere in Europa.

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L’unico posto in cui non tornerei è nel paese di Hoi An (è a pochi km dal mare). E’ letteralmente invaso dai turisti e non si vede più nulla della città di una volta (a parte il famoso ponte): oggi è una fiera di negozi di souvenir e di ristoranti. Sono caratteristiche le lanterne colorate appese ovunque, ma avrete occasione di vederle anche altrove. C’è una cosa da non perdere a Hoi An però… ve la dico fra poco.

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Alcuni consigli: perdetevi senza guardare cartine nella città vecchia di Hanoi, sarà caotica e bellissima.
Andate a vedere la mostra fotografica permanente di “Réhahn photography” a Hoi An. E’ il fotografo francese più famoso in Asia e i suoi scatti (quasi tutti ritratti) tolgono il fiato. Ecco il suo sito: http://www.rehahnphotographer.com/shop. Se restate qualche giorno e comprate una sua fotografia, potete farvela autografare perché il fotografo vive lì e quasi ogni sera passa a firmare le foto per chi lo desidera.
Visitate il museo della guerra a Ho Chi Min City, così vedrete con i vostri occhi un pezzo importante di storia e vi renderete conto della follia umana, delle atrocità che l’uomo è capace di fare. Ieri come oggi.
Sempre nella capitale non perdetevi un aperitivo al tramonto al Chill Sky Bar … la vista sulla città è strepitosa e i cocktail non sono per niente male. E’ un posto un po’ esclusivo però, richiedono un outfit adatto: non si entra con le infradito di gomma per intenderci.

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In tutto il paese si mangia da-dio. Non credo (a parte gli involtini sia freschi che fritti che ho mangiato 100 volte ma perché mi piacciono troppo) di aver mai mangiato la stessa cosa in 20 giorni passati nel paese. Il cibo è fresco e l’abbinamento dei gusti delicato. Non fatevi prendere dalla paranoia del non mangiare ghiaccio, verdure crude o frutta fresca. Assaggiate TUTTO, sia nei ristoranti che per strada o nei mercati. Chiaramente sempre con un occhio di riguardo … ma l’Asia non è proprio un posto dove si sta male per il cibo. Osate senza alcun pensiero perché assaggiare la loro cucina sarà una gran bella parte del vostro viaggio (o almeno, per me lo è stata 🙂 ).

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Il tempo: l’estate da noi non è il miglior periodo per andare in Asia, perché lì è la stagione delle piogge. Questo significa che il cielo è spesso nuvoloso e che a volte, durante il giorno o la notte, ci sono dei temporali con forti piogge, che durano però pochi minuti. Fa caldo ed è umido, questo rende il clima non sempre sopportabilissimo. Durante questa stagione, se avrete la fortuna di vedere il cielo blu e il sole, in un attimo rimpiangerete le nuvole perché il sole è fortissimo. Se potete scegliere, evitate i nostri mesi estivi anche se le piogge sporadiche sono belle in Asia e non vi rovineranno di certo la vacanza, anzi, entreranno a farne parte.

Voto complessivo: 8 su 10. Bello tanto quanto la Cambogia, quindi… bellissimo. 🙂

Per chi stesse programmando il viaggio ovviamente ho altri mille consigli/nomi/raccomandazioni da darvi, scrivetemi e sarò felice di darveli.

Chissà se, come ogni anno, a un certo punto penserò: “Dai, ora basta Asia, che il mondo è grande” e poi a gennaio mi compro un biglietto per l’Asia.
Chissà… 😉

 

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